Addio WhatsApp e Telegram? Forse no (o forse sì)

Addio WhatsApp e Telegram? Forse no (o forse sì)

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WhatsApp Telegram messaggistica istantanea app android apple

È in arrivo Dostupno.

Ragguardevoli novità per quanto riguarda i vari operatori telefonici che a breve potranno scambiare messaggi anche senza connessione grazie all’applicazione Dostupno. Senza dubbio ci sta una condizione, ed è quella di avere un minimo di credito tale da permettere una chiamata. Grazie a questa nuova applicazione sarà possibile scambiare messaggi anche senza connessione a internet e soprattutto gratis.

In poche parole, si tratta di un’applicazione scaricabile e disponibile nelle nostre app Store, che permette l’invio di messaggi di testo (e altro) a costo zero, con la condizione di avere un minimo di credito sufficiente per effettuare la chiamata che permetta all’app di funzionare. In ogni caso, il credito non verrà utilizzato, ma servirà solo per far attivare l’accesso all’Applicazione.

È possibile scaricare Dostupno, direttamente su Google Play Store, l’applicazione permette di inviare e ricevere messaggi in maniera completamente gratuita senza nessun tipo di limiti e senza alcuna connessione internet.

I creatori dell’applicazione che permette di fare ciò specificato sopra, sono: Angelo Carucci e Cristian Della Posta, che hanno lavorato in collaborazione con Olga da Almaty Kazakhstan, Zoriana Kril (Italia), Zaur Samodov (Azerbaijan), Liubomyr Kril (Italia), Malkhaz Siradze (Georgia), Mariana Shpot (Italia).

La novità che viene riportata dai creatori di questa fantastica applicazione, disponibile proprio per tutti, viene incontro a milioni di utenti che non possono accedere ad una connessione internet. Di conseguenza, si presume che sarà l’app più scaricata, e che altre piattaforme di messaggistica come ad esempio Telegram e WhatsApp, scompariranno dal mercato della telefonia. Viene specificato inoltre che la bella notizia non finisce qui, sono previsti nuovi aggiornamenti che amplierà decisamente anche altre funzionalità utili per gli utenti di tutto il mondo, ma soprattutto per quelli che non hanno la possibilità di accedere a connessione internet.

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Ma cos’è che rende Telegram e WhatsApp così inarrivabili?

A luglio del 2017 WhatsApp ha celebrato un altro traguardo: un miliardo di utenti attivi giornalieri. Secondo il post presente sul suo blog, il servizio di messaggistica ospita ben 55 miliardi di messaggi, 4,5 miliardi di foto e circa un miliardo di video inviati e condivisi ogni giorno tra gli utenti WhatsApp. Ciò che è iniziato come una semplice idea tra due ex dipendenti Yahoo è diventato molto presto un fenomeno globale. Ma esattamente cosa rende questa applicazione di messaggistica così grande?

Brian Acton e Jan Koum – i fondatori di WhatsApp – hanno venduto facilmente la loro app a Facebook per miliardi di dollari nel 2014, ma le cose non sono sempre state così facili. I due ex dipendenti Yahoo hanno iniziato a tirare fuori l’idea nel 2009 quando Koum capì che le applicazioni sarebbero state una rivoluzione importante. Inizialmente, i due hanno assunto uno sviluppatore russo per creare l’app, ma le versioni iniziali dell’app sono risultate praticamente inutilizzabili.

Solo quando Apple lanciò le notifiche push, i due amici riuscirono ad ottenere 250.000 dollari in finanziamenti per poter investire su WhatsApp, ottenendo le risorse necessarie per crescere. L’applicazione fu lanciata esclusivamente per iPhone nel novembre 2009, seguita da BlackBerry due mesi dopo e infine da Android nel 2010. Il numero di utenti attivi è salito da 250.000 nel 2009 a 200 milioni alla fine del 2013.

Anche dopo l’acquisizione da parte di Facebook per ben 19 miliardi di dollari nel 2014, l’applicazione ha continuato a crescere, aggiungendo caratteristiche fotografiche e video-centriche così come il supporto per Windows e Mac. Soltanto l’anno scorso, WhatsApp ha celebrato un milione di utenti mensili e ora con un miliardo di utenti attivi al giorno, è ancora una delle applicazioni di messaggistica più diffuse al mondo insieme a Facebook Messenger e WeChat.

Ma perché è così popolare? Cosa la rende così grande?

La breve risposta è questa: WhatsApp ha ucciso il SMS nel modo più perfetto. Ecco come…

Completamente gratis e privo di pubblicità
Inizialmente, WhatsApp è stato un servizio a pagamento fino a diventare completamente gratuito. Dopo l’acquisizione da parte di Facebook, la società ha permesso a varie aziende di inviare messaggi promozionali agli utenti, ma a parte questo WhatsApp è completamente gratuito e soprattutto privo di annunci pubblicitari fastidiosi.

È possibile scrivere o chiamare gratuitamente qualsiasi utente: una prassi ormai banale al giorno d’oggi, ma chi si ricorda quanto era lento, noioso e costoso inviare un SMS? I feature phone sono diventati smartphone, ma il sistema di messaggistica era ancora bloccato all’era telefonica. WhatsApp ha sostanzialmente sostituito quel sistema antiquato e ha fornito un’esperienza utente che non esisteva allora, e nella maniera più semplice ha completamente distrutto gli SMS.

Si associa al proprio numero di telefono
WhatsApp ha sicuramente salvato la vita di tantissime persone per il fatto che offre un servizio veramente semplice e pronto da usare. Nessuna registrazione, nessun nome utente da scegliere o altro. Tutto si basa soltanto sul tuo numero di telefono. Tutti i contatti presenti in rubrica che utilizzano WhatsApp vengono sincronizzati automaticamente in totale autonomia sia su iOS, Android, BlackBerry o Windows.

Espansione continua?
Non è certamente chiaro. La popolarità di WhatsApp è fortemente legata alla regione di appartenenza. Ad esempio, in Asia orientale, le applicazioni di messaggistica come WeChat e Kakao Talk dominano il mercato, mentre in Nord America (USA e Canada in particolare), Facebook Messenger e Snapchat sono diventati predominanti. WhatsApp ha sicuramente influenzato la maggior parte dei paesi d’Europa, del Sud America e alcune parti dell’Africa e dell’India, tutte regioni legate ad un precedente costo piuttosto alto del servizio cellulare.

WhatsApp ha contribuito a generare un’era post-SMS di invio e ricezione di messaggi, e il recente raggiungimento del miliardo di utenti ne è la prova concreta. Tuttavia, siamo sull’orlo di un’altra rivoluzione, soprattutto perché le circostanze che hanno contribuito a far crescere WhatsApp sono cambiate drasticamente. La risposta di Facebook sembrerebbe quella di rendere WhatsApp più simile a Snapchat, ma… sarà davvero così?

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