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Crediti d’imposta per gli investimenti pubblicitari 2020

Crediti d’imposta per gli investimenti pubblicitari 2020

Presentazione delle domande entro il 30.9.2020 per i crediti d'imposta per gli investimenti pubblicitari 2020: la parola al commercialista!

L’art. 57-bis co. 1-ter del DL 24.4.2017 n. 50 convertito, introdotto dall’art. 98 del DL 18/2020 convertito (c.d. “Cura Italia”) e modificato dall’art. 186 del DL 34/2020 convertito (c.d. decreto “Rilancio”), ha previsto il riconoscimento di un credito d’imposta “straordinario” per il 2020 per gli investimenti in campagne pubblicitarie su stampa, radio e televisioni. Per quanto non diversamente disposto, restano ferme le disposizioni di cui al DPCM 16.5.2018 n. 90. Al fine di accedere all’agevolazione i soggetti interessati devono presentare una comunicazione mediante un apposito modello. Possono beneficiare del credito d’imposta in esame: • le imprese; • i lavoratori autonomi; • gli enti non commerciali. Sono oggetto dell’agevolazione gli investimenti in campagne pubblicitarie effettuati: • sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line; • sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali. L’agevolazione è stata estesa, limitatamente al 2020, anche agli investimenti sulle emittenti televisive e radiofoniche nazionali non partecipate dallo Stato (cfr. circ. Agenzia delle Entrate 20.8.2020 n. 25, § 4.1). Limitatamente all’anno 2020, il credito d’imposta è concesso nella misura unica del 50% del valore degli investimenti effettuati. Viene meno il requisito dell’incremento minimo dell’1% rispetto agli investimenti effettuati l’anno precedente. In ogni caso, l’agevolazione è riconosciuta: • nei limiti delle risorse disponibili; • nel rispetto dei limiti previsti dal regolamento UE sul regime “de minimis” (1407/2013). Al fine di accedere al beneficio, i soggetti interessati devono presentare, mediante l’apposito modello: • la “comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”, contenente i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nell’anno agevolato; • la “dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”, resa per dichiarare che gli investimenti indicati nella comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, presentata in precedenza, sono stati effettivamente realizzati nell’anno agevolato e che gli stessi soddisfano i requisiti richiesti. Fermi restando i previsti termini di presentazione, non rileva l’ordine temporale di invio dei modelli. La comunicazione e la dichiarazione sostitutiva devono essere presentate: • al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri; • utilizzando i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate; • direttamente, da parte dei soggetti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, ovvero tramite una società del gruppo (se il richiedente fa parte di un gruppo societario), ovvero tramite gli intermediari abilitati (professionisti, associazioni di categoria, CAF, ecc.). Con riferimento agli investimenti effettuati nel 2020: • la “comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”, necessaria per l’accesso al beneficio per l’anno 2020, deve essere presentata dall’1.9.2020 al 30.9.2020; restano comunque valide le comunicazioni presentate dall’1.3.2020 al 31.3.2020 (periodo “ordinario” di presentazione inizialmente previsto); • la “dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati” per l’anno 2020 dovrebbe essere presentata, salvo diversa indicazione, dall’1.1.2021 al 31.1.2021. Il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri forma l’elenco dei soggetti richiedenti il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari, con l’indicazione: • dell’eventuale percentuale provvisoria di riparto in caso di insufficienza delle risorse; • dell’importo teoricamente fruibile da ciascun soggetto dopo la realizzazione dell’investimento incrementale. L’ammontare del credito effettivamente fruibile dopo l’accertamento in ordine agli investimenti effettuati è disposto con apposito provvedimento del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che sarà pubblicato sul sito istituzionale del Dipartimento stesso. Il credito d’imposta riconosciuto è utilizzabile: • esclusivamente in compensazione mediante il modello F24 (codice tributo “6900”, istituito dalla ris. Agenzia delle Entrate 8.4.2019 n. 41), ai sensi dell’art. 17 del DLgs. 241/97, da presentare tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate pena il relativo scarto; • a decorrere dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento che comunica l’ammontare spettante.

Vuoi maggiori informazioni? Rivolgiti al tuo commercialista!

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Eravate stati avvisati con largo anticipo ma ora è il momento di prendere provvedimenti urgenti:

ADOBE, sviluppatore di Flash Player, ha distribuito un comunicato ufficiale che condividiamo in questo sito tradotto per comodità di divulgazione.

Quando termina il ciclo di vita di Flash Player (EOL)? Come annunciato in precedenza nel luglio 2017, Adobe interromperà la distribuzione e l'aggiornamento di Flash Player dopo il 31 dicembre 2020 ("Data di fine vita"). Abbiamo fatto questo annuncio in collaborazione con molti dei nostri partner tecnologici, tra cui Apple, Facebook, Google, Microsoft e Mozilla, che hanno emesso annunci complementari con maggiori dettagli tecnici su cosa significherà l'EOL di Flash Player per sviluppatori, aziende e consumatori che utilizzano il loro specifico Ambienti del sistema operativo o browser. Perché Adobe ha deciso di chiudere Flash Player e ha selezionato la data di fine 2020? Gli standard aperti come HTML5, WebGL e WebAssembly sono costantemente maturati nel corso degli anni e rappresentano una valida alternativa per i contenuti Flash. Inoltre, i principali fornitori di browser stanno integrando questi standard aperti nei loro browser e deprecando la maggior parte degli altri plug-in (come Adobe Flash Player). Annunciando la nostra decisione aziendale nel 2017, con tre anni di preavviso, abbiamo ritenuto che ciò avrebbe consentito un tempo sufficiente per sviluppatori, designer, aziende e altre parti per migrare il contenuto Flash esistente secondo necessità a nuovi standard aperti. In che modo questa decisione influirà sul supporto e sulla distribuzione di Adobe Flash Player per il resto dell'anno (2020)? Adobe continuerà a rilasciare patch di sicurezza di Flash Player regolari, manterrà la compatibilità del sistema operativo e del browser e aggiungerà funzionalità e capacità come stabilito da Adobe fino alla fine del 2020. Adobe renderà disponibili per il download le versioni precedenti di Adobe Flash Player dopo il 2020? No. Adobe rimuoverà le pagine di download di Flash Player dal suo sito e l'esecuzione del contenuto basato su Flash verrà bloccata in Adobe Flash Player dopo la data di fine vita. Adobe consiglia sempre di utilizzare il software più recente, supportato e aggiornato. I clienti non devono utilizzare Flash Player dopo la data di fine vita poiché non sarà supportato da Adobe. Se trovo Flash Player disponibile per il download su un sito Web di terze parti, posso utilizzarlo? No, queste versioni di Flash Player non sono autorizzate da Adobe. I clienti non devono utilizzare versioni non autorizzate di Flash Player. I download non autorizzati sono una fonte comune di malware e virus. Adobe non ha alcuna responsabilità per le versioni non autorizzate di Flash Player e l'utilizzo di tali versioni da parte dei clienti è interamente a proprio rischio. Quali browser e sistemi operativi supportano attualmente Adobe Flash Player? Visita http://www.adobe.com/products/flashplayer/tech-specs.html per l'elenco più recente di browser e sistemi operativi supportati da Flash. Nota, man mano che si avvicina la data di fine vita, il numero di browser e sistemi operativi supportati da Flash potrebbe diminuire, pertanto Adobe incoraggia fortemente i clienti a migrare ad altri standard. Adobe fornirà aggiornamenti di sicurezza per Flash Player dopo la data di fine vita? Adobe non rilascerà aggiornamenti di Flash Player o patch di sicurezza dopo la data di fine vita. Consigliamo a tutti gli utenti di disinstallare Flash Player prima della data di fine vita (vedere le istruzioni di disinstallazione manuale per utenti Windows e Mac). Agli utenti verrà richiesto da Adobe di disinstallare Flash Player sui loro computer entro la fine dell'anno e l'esecuzione dei contenuti basati su Flash verrà bloccata in Adobe Flash Player dopo la data di fine del ciclo di vita.

Fonte: Adobe.com

Desideri mantenere operativo il tuo sito web aziendale anche dopo la disattivazione di Flash Player?

Tutti al mare ⛱️

Tutti al mare ⛱️

Ogni tanto anche i creativi hanno bisogno di una pausa: noi ce la prendiamo da sabato 8 a domenica 23 agosto!

Vi preannunciamo già che dopo le vacanze estive ci aspetta un periodo di grandissime novità e grandi manovre quindi abbiamo pensato bene di concederci un periodo di riposo per ricaricare le batterie e poter tornare più carichi di prima, pronti a soddisfare ogni vostra necessità. La valigia è pronta: infradito, salvagente con paperella, bocce, paletta e secchiello, cruciverba e relativa scorta di penne, sketchbook e matite (Leandro non parte senza), cellulari in modalità aereo e siamo pronti!  

CALENDARIO SOCIAL: come pianificare la tua comunicazione

CALENDARIO SOCIAL: come pianificare la tua comunicazione

Hai un profilo social e non sai cosa pubblicare? Ti consigliamo una serie di eventi interessanti che potrai sfruttare per migliorare la tua comunicazione!

GENNAIO

  • 1: Capodanno
  • 3: nasce JRR Tolkien
  • 4: Giornata mondiale dell'alfabeto Braille
  • 17: Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali
  • 24: Giornata mondiale dell'educazione
  • 27: Giornata della Memoria

FEBBRAIO

  • 5: Giorno della Nutella
  • 6: Giornata del caffè
  • 14: San Valentino, patrono degli innamorati
  • 15: San Faustino, patrono dei single
  • 17: Giornata nazionale del gatto
  • 21: Giornata internazionale della Lingua Madre
  • 27: Giornata internazionale della lentezza

MARZO

  • 1: Giornata mondiale del complimento
  • 5: World Book Day
  • 8: Festa della Donna
  • 13: World Sleep Day
  • 21: Giornata Mondiale della Poesia
  • 24: Giornata Nazionale per la Promozione della Lettura
  • 27: Giornata Mondiale del Teatro
  • 31: Giornata mondiale del backup

APRILE

  • 1: Pesce d'Aprile
  • 9: Giornata dell'Unicorno
  • 13: Giornata dello Scarabeo
  • 16: Giornata del Pigiama in ufficio
  • 23: Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore
  • 25: Liberazione dal nazifascismo
  • 26: Giornata mondiale della proprietà intellettuale
  • 27: Giornata del Codice Morse

MAGGIO

  • 1: Festa dei Lavoratori
  • 2: Giornata mondiale dei blogger
  • 3: Giornata mondiale per la libertà di stampa
  • 4: Star Wars Day
  • 16: Giornata dei biografi
  • 18: Giornata internazionale dei musei

GIUGNO

  • 2: Festa della Repubblica Italiana
  • 8: Giornata dei migliori amici
  • 20: Giornata della produttività
  • 21: Giornata del selfie
  • 22: Giornata mondiale dei cani in ufficio
  • 28: INTERNATIONAL CAPS LOCK DAY
  • 30: Social Media Day

LUGLIO

  • 12: Simplicity Day
  • 17: World Emoji Day

AGOSTO

  • 1: World Wide Web Day
  • 2: Coloring Book Day
  • 8: Foto dei Beatles sulle strisce pedonali di Abbey Road
  • 10: San Lorenzo
  • 13: Giornata internazionale dei mancini
  • 15: Ferragosto
  • 19: Giornata internazionale della fotografia

SETTEMBRE

  • 5: Global Talent Acquisition Day
  • 6: Read a Book Day
  • 8: Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione
  • 18: Giornata internazionale della lettura degli eBook
  • 21: Giornata Mondiale della Gratitudine
  • 25: Giornata mondiale dei sogni
  • 26: Giornata europea delle lingue
  • 30: San Girolamo, protettore dei traduttori

OTTOBRE

  • 9: Giornata mondiale della posta
  • 16: Dictionary Day
  • 27: Giornata mondiale del patrimonio audiovisivo
  • 28: Giornata mondiale del risparmio
  • 30: Giornata mondiale dei podcast
  • 31: Halloween

NOVEMBRE

  • 13: Giornata Mondiale della Gentilezza
  • 19: Giornata Mondiale della Filosofia

DICEMBRE

  • 8: Immacolata Concezione
  • 21: Solstizio d'Inverno
  • 25: Natale
  • 26: Santo Stefano
  • 31: Ultimo dell'anno
E fate attenzione ai giorni "mobili" come il Blue Monday (terzo lunedì di gennaio), l'inizio dei saldi, il Black Friday (ultimo venerdì di novembre) e il Cyber Monday (il lunedì successivo) e la Festa della Mamma (seconda domenica di maggio)!

Hai paura di dimenticartene e vuoi una consulenza gratuita per la gestione dei tuoi profili professionali?

Twitter vs Trump: come potrebbero cambiare le regole del gioco?

Twitter vs Trump: come potrebbero cambiare le regole del gioco?

Qualche giorno fa Twitter ha segnalato come "fuorviante" un tweet del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il quale ha prontamente risposto con un ordine esecutivo che dà mandato alla FCC e alla FTC di riformare una parte della Section 230 dell’Online Decency Act, la legge che dà alle piattaforme tech immunità per i contenuti pubblicati dai loro utenti.

Finora il popolare social cinguettante aveva ritenuto idoneo lasciare online i tweet dei politici mondiali anche nel caso in cui avesse violato le policy della piattaforma, in una nota di gennaio 2018 leggiamo che
"Twitter esiste per servire e aiutare lo sviluppo del dibattito pubblico. I leader mondiali eletti, per via del loro impatto sconfinato sulla nostra società, ricoprono un ruolo fondamentale in questa discussione. Bloccare un leader mondiale da Twitter, o rimuovere un suo tweet controverso, significherebbe nascondere informazioni importanti che, al contrario, le persone hanno tutto il diritto di vedere e discutere."
dando l'impressione di autorizzare l'impunità della politica: deputati e presidenti avrebbero potuto violare le policy del social, anche quelle che provocherebbero senza dubbio il ban per qualsiasi altro utente, creando di fatto le basi per delle potenziali conseguenze e antipatie da parte dell'utilizzatore comune. Negli ultimi mesi quindi Twitter ha deciso di percorrere il sentiero meno passivo, dapprima segnalando alcuni tweet come controversi, spiegando quindi che nonostante non siano stati cancellati, gli utenti si ritrovano davanti ad una violazione delle policy della piattaforma, e infine con uno strumento ancora più completo, usato nei confronti degli ultimi tweet di Trump.  

Ma cosa ha scritto Trump?

Se finora avete vissuto su un satellite di Giove, vi aggiorniamo su quanto scritto dal presidente più cotonato del mondo: martedì Trump aveva diffuso e sostenuto una tesi cospirazionista che accusa il politico Joe Scarborough di essere il diretto responsabile della morte di Lori Klausutis, una sua ex collaboratrice (tesi che non ha nessun fondamento di verità). Nonostante ciò Twitter non è intervenuto sui post gravemente diffamatori nei confronti di Scarborough ma su un’altra serie di tweet contro il voto per corrispondenza, nei quali ha effettivamente sostenuto pubblicamente che votare per posta avrebbe automaticamente implicato dei brogli (nella maggioranza delle democrazie occidentali il voto per corrispondenza non esiste e, laddove esiste, viene usato per un numero estremamente contenuto di elettori come quelli che non possono materialmente recarsi al seggio, come in Italia per la circoscrizione Esteri introdotta dalla legge Tremaglia del 27 dicembre 2001, n. 459). Un'accusa infondata, falsa e assolutamente fuorviante su cui i moderatori di Twitter non hanno assolutamente potuto soprassedere, segnalando il tweet come fuorviante.

E quindi?

E quindi la reazione di Donald Trump non è mancata e corrisponde ad una dichiarazione di guerra che rischia di avere effetti gravi e duraturi sulla tenuta del web per come lo conosciamo oggi: ha firmato un ordine esecutivo chiamato “Preventing Online Censorship” che dà mandato alla FCC di rivedere una parte della Section 230 dell’Online Decency Act, uno dei più importanti pilastri dell’internet governance americana, nata nel 1996 quando i social ancora non esistevano. In soldoni significa mandare Twitter e Facebook all'aria, rendendoli legamente perseguibili per i contenuti condivisi dai loro utenti e in dovere di rispondere personalmente di quanto pubblicato. Dati i tempi dell'iter di riforma della legge, la situazione potrebbe concludersi dopo le elezioni di novembre, dopo quindi le elezioni statunitensi, quando potrebbe esserci un altro Presidente.

Immaginate quindi un futuro senza social, cosa ne pensate? Attendiamo i vostri commenti a riguardo!

L’evoluzione della specie

L’evoluzione della specie

Fare comunicazione in maniera efficace non è mai stato facile: da ora in poi sarà indispensabile la vera professionalità.

Parliamoci chiaramente: prima del lockdown moltissimi gestori di attività commerciali gestivano la propria comunicazione online in maniera rabberciata, con vistosi errori dovuti alla mancanza di preparazione sull'argomento, spesso confondendo il pubblico con il privato e creando una confusione che a tratti, agli occhi dei professionisti, appariva quasi tenera nella sua innocenza. Abbiamo visto con questi occhi mescolarsi post con gli articoli in vendita e foto dei figli in villeggiatura in maniera così spontanea e naturale che non abbiamo avuto il coraggio di intervenire, preferendo a volte lasciare le persone nella loro genuina strategia comunicativa quasi randomica. Poi, purtroppo, è avvenuto l'inimmaginabile: per salvaguardare la salute pubblica e tutelare i soggetti più deboli ci siamo dovuti ritirare a vita monastica (o quasi), abbiamo dovuto abbassare le serrande delle nostre attività e adattarci a un mercato atipico e spesso lontano dalle abitudini professionali di moltissime attività, con conseguenze a volte disastrose. Quanti fino a quel momento utilizzavano i social media alla stregua di un gioco o di un passatempo sono dovuti correre ai ripari, cercando di salvare il salvabile e facendo un'affrettata reprimènda ai contenuti condivisi fino a quel tragico momento, con risultati a volte grotteschi. Chi invece aveva lungimirantemente affidato la propria comunicazione ad agenzie di professionisti è riuscito a contenere i danni, continuare a promuovere il proprio brand in maniera efficace e pianificare una strategia comunicativa fiduciosa nel futuro. Ora, confidando di esserci lasciati alle spalle i momenti bui e di aver imparato a convivere proficuamente, è il momento di fare ammenda delle proprie colpe e valutare l'ipotesi di chiedere una consulenza professionale, per garantire alla propria attività la competenza di cui necessita al fine di poter fare tesoro di quanto trascorso. Non sono necessari investimenti faraonici, anzi è indispensabile bilanciare attentamente l'entità dell'investimento e proporzionarla agli obiettivi aziendali, intervenendo oculatamente sugli strumenti messi a disposizione dalle varie piattaforme e studiando a tavolino giorni e orari in cui ogni singolo post è potenzialmente vincente, anziché pubblicare "quando ho tempo" (che è l'errore più comune).

Vuoi valutare l'ipotesi di avvalerti dei nostri servizi?

Immuni pronta al lancio

Immuni pronta al lancio

L'app per il contact tracing sarà pronta per il rilascio entro i primi giorni di giugno. Pubblicato su GitHub il codice sorgente.

L’app per il contact tracing Immuni "sarà disponibile tra 10-15, giorni per i primi di giugno", ha annunciato Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, in una trasmissione televisiva. "L'app immuni - ha aggiunto - rientra in una riorganizzazione della medicina territoriale e della medicina preventiva, è un tracing importantissimo e quando sarà attivo darà ulteriori informazioni su tracciamento e diffusione della malattia". Sileri non vede con favore l’idea di un passaporto sanitario "ambiziosa ma impraticabile", ha detto in merito alla idea lanciata dalle Regione Siciliana e dalla Sardegna. "È necessaria uniformità su tutto il territorio e al momento la vedo molto difficile. Facciamo prima riaprire lasciandoci questo virus alle spalle rispettando le regole", ha detto il viceministro.
Pubblicato codice In vista del rilascio di Immuni, il ministero dell'Innovazione, come promesso, ha pubblicato i codici dell'app su Github, la piattaforma dove gli sviluppatori da ogni parte del mondo possono confrontarsi su progetti specifici. Sono stati caricati i documenti sul funzionamento del software dell'app per il contact tracing scelta dal governo: il codice sorgente dell'applicazione era l'ultima parte ancora non pubblica di Immuni. Lo scorso 16 maggio sempre su Github erano state pubblicate specifiche tecniche sul funzionamento dell'app, mentre il 20 maggio Google e Apple hanno rilasciato l'aggiornamento del loro software - su cui si basa Immuni - per facilitare la comunicazione tra app e dispositivi Android e iOS tramite Bluetooth, che favorisce lo sviluppo delle applicazioni nazionali compatibili con i sistemi sanitari dei Paese dell'Unione europea. Il modello decentralizzato di Google e Apple prevede che i dati raccolti vengano conservati sui singoli dispositivi e non su un server centrale; non saranno tracciati gli spostamenti dal gps ma solo alcuni i contatti significativi nel tempo tra smartphone.
Accolte le richieste dell'Autorità per la protezione dei dati personali: "Sta per arrivare al Garante la documentazione relativa alla valutazione di impatto privacy che il ministero della Salute ha fatto sulla app, sulla quale dovremo tempestivamente esprimere un parere", ha detto il Garante per la privacy Antonello Soro, in audizione alla Camera dei deputati. "Allo stato la norma che il governo ha inviato alle camere risponde alle richieste che avevamo fatto, di scelta volontaria e preferenziale rispetto alla alternativa possibile di un accentramento dei dati e non è prevista la geolocalizzazione che avevamo sconsigliato perché più invasivo dal punto di vista della protezione dati e meno efficace".
Ancora da definire invece l'eventuale valutazione del Copasir sull'app: in una relazione al Parlamento dello scorso 16 maggio, il Comitato per la sicurezza della Repubblica in una relazione aveva sottolineato come l'app di contact tracing Immuni presenti diversi "aspetti critici" che andrebbero corretti, "per evitare che l'efficacia dell'iniziativa risulti ridotta, e, soprattutto, che si possano determinare rischi connessi sia alla trasmissione dei dati dei cittadini, in ordine al rispetto della privacy e alla sicurezza dei dati personali, sia in particolare alla stessa gestione complessiva, dal punto di vista epidemiologico, dell'emergenza sanitaria".
Fonte: Rai News

Fase 2: riaprono bar e ristoranti (ma con menù digitalizzati)

Fase 2: riaprono bar e ristoranti (ma con menù digitalizzati)

È questione di giorni per la riapertura delle attività ristorative.

Un grandissimo passo in avanti rispetto al lockdown totale che abbiamo dovuto vivere in questi ultimi due mesi, il quale però necessita di ulteriori accorgimenti igienici come la digitalizzazione dei menù:

MANI CHE TOCCANO IL MENÙ = POSSIBILITÀ DI CONTAGIO DIGITALIZZAZIONE = ZERO RISCHI

Troppo spesso i gestori di queste attività ristorative non sono tecnologicamente in grado di affrontare un'operazione come questa e altrettanto spesso si rivolgono a conoscenti per avere un risultato graficamente scarso che macchierà indelebilmente l'immagine del locale. Vale la pena risparmiare qualche €uro e avere un menù che non rispecchia la qualità del ristorante? Forse per pigrizia o forse per effettiva impossibilità di affrontare un investimento in merito, le strategie comunicative di moltissime attività non rendono giustizia agli anni di esperienza e alla filosofia aziendale. Ma non vi preoccupate perché è sempre meglio investire oculatamente in base alle proprie necessità e affidarsi a un team di fiducia che sappia gestire la situazione di crisi in maniera intelligente (e magari economicamente vantaggiosa).

HAI UN RISTORANTE E NON SAI COME FARE? HAI UN BAR E HAI LASCIATO FARE I LISTINI A TUO FIGLIO? RISCHI DI RIMANERE INDIETRO RISPETTO ALLA CONCORRENZA?

Non preoccuparti, ora ci pensiamo noi: devi solo scriverci usando il form qui sotto e verrai ricontattato da un nostro esperto, il quale ti guiderà nella scelta economicamente più vantaggiosa per la tua attività!

DPCM e fase 2: cosa si può fare?

DPCM e fase 2: cosa si può fare?

Il nostro lavoro di supporto alle aziende in questo periodo di difficoltà è stato una vera iniezione di fiducia e ci è servito a "tastare il polso" della situazione tecnologica e professionale di molte realtà. Tuttavia oggi ci dedichiamo alla vita privata, cercando di semplificare quanto più possibile la cosiddetta "Fase 2", ovvero l'effettivo graduale rientro alla normalità.

COSA CAMBIA?

da lunedì 27 aprile:

  • previa autocertificazione alla prefettura, possono aprire aziende strategiche, industriali e produttive, che esportano all’estero e rischiano di perdere altre quote di mercato
  • l’edilizia carceraria, scolastica e per il contrasto del dissesto idrogeologico

da lunedì 4 maggio:

  • l'autocertificazione resta per almeno due settimane
  • spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute o spostamenti per incontrare congiunti (purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento e vengano utilizzate le mascherine) all'interno della propria Regione (per uscire dalla Regione bisogna esibire comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute)
  • nei luoghi chiusi la mascherina è obbligatoria
  • è possibile passeggiare anche lontano dalla propria abitazione, purché a distanza dagli altri, anche nei parchi, ville e giardini pubblici (gli ingressi nelle aree riservate ai bambini potranno essere contingentati)
  • si può andare al mare o in montagna ma non trasferirsi in seconde case
  • si possono celebrare solo funerali purché alla funzione non prendano parte più di quindici persone con mascherine e rimanendo a distanza (solo parenti stretti)
  • è possibile acquistare cibo da asporto, quindi da consumare a casa o in ufficio
  • aprono industrie manifatturiere, le costruzioni e il commercio all’ingrosso relativo a queste filiere
  • i cantieri privati possono riprendere a lavorare

da lunedì 18 maggio:

  • riaprono i negozi di abbigliamento e di calzature, le gioiellerie e tutti gli altri esercizi commerciali di vendita al dettaglio
  • gli atleti che praticano sport di squadra potranno tornare ad allenarsi
  • riaprono i musei, a ingressi contingentati

da lunedì 1 giugno:

  • riaprono bar, ristoranti, pasticcerie, gelaterie (due metri tra i tavoli, camerieri con guanti e mascherine)
  • riaprono estetica e parrucchieri su appuntamento
Si ricorda che tutti i punti sopra elencati sono validi previa applicazione delle regole sugli ingressi contingentati, il distanziamento di un metro e l’uso delle mascherine: conseguentemente, rimangono ad oggi ancora vietati gli assembramenti come sagre, festival, concerti, cinema, sale da ballo, luoghi di aggregazione e feste paesane.

AGGIORNAMENTI POSTUMI ALLA PRIMA PUBBLICAZIONE:

La psicologia dei colori

La psicologia dei colori

Come può un colore influenzare le tue scelte?

Quando si parla di psicologia del colore si parla di emozione e di sensazioni. Un universo che va ben oltre il mondo del marketing e che spesso fonda le sue radici nelle nostre esperienze personali, nei nostri ricordi. Il colore ha molto a che vedere con i nostri gusti personali, con le nostre esperienze e con le nostre differenze culturali. Tuttavia, ci sono diversi studi che ci spiegano come determinati colori suscitino una stessa reazione nelle persone e quali sono i colori mediamente più apprezzati. Ad esempio, a livello globale, il blu è il colore più apprezzato.

Qual è lo scopo della psicologia del colore?

Il colore stimola il cervello in diversi modi, è molto più che un fenomeno ottico. Ogni colore, infatti, ha un significato proprio che ha un determinato impatto sul cervello e, per questo motivo, la psicologia del colore è uno strumento fondamentale per il marketing. Comprendere come il consumatore reagisce a determinati colori permette un aumento degli acquisti e, anche se il suo effetto non è infallibile al 100%, si osservano modelli di reazione simili.

I colori e i loro significati 

Seguendo gli studi della sociologa e professoressa di teoria della comunicazione Dott.ssa Eva Heller e della psicologa e professoressa statunitense Dott.ssa Jennifer Aaker, vediamo come i diversi colori vengono applicati al mondo del marketing.

IL BLU

  • è il colore più usato dalle aziende poiché produttivo e non invasivo.
  • suggerisce una sensazione di sicurezza e fiducia in un marchio.
  • è il colore dell'armonia, della fedeltà e della simpatia.
  • nonostante sia un colore freddo è legato alla spiritualità e alla fantasia.
la psicologia dei colori

IL ROSSO

  • è un'altro dei colori più usati nel marketing: risalta rispetto agli altri colori e viene utilizzato per attirare l'attenzione.
  • aumenta il ritmo cardiaco e crea una sensazione di urgenza e immediatezza.
  • viene utilizzato per stimolare l'appetito e favorisce la comparsa di impulsi.
  • rappresenta l'amore, la vita.
  • è un colore dinamico e seducente, in grado di risvegliare il nostro lato più aggressivo.

IL GIALLO

  • nel marketing rappresenta l'ottimismo e la giovinezza.
  • solitamente viene utilizzato per attirare l'attenzione sui prodotti in vetrina.
  • bisogna stare attenti nel non abusare di questo colore, specialmente nei negozi, perché tende a stancare.
  • si tratta di un colore contraddittorio: rappresenta il bene e il male, l'ottimismo e la gelosia, la comprensione e il tradimento.
  • favorisce la creatività.

IL VERDE

  • è il colore della crescita, del rinnovamento e della rinascita.
  • viene associato alla salute, alla natura, alla freschezza e alla pace.
  • favorisce la risoluzione dei problemi, così come la libertà, la guarigione e la tranquillità.
  • è un colore che rilassa
la psicologia dei colori

IL NERO

  • è associato all'eleganza, al lusso, al potere
  • è un colore che provoca emozioni forti
  • trasmette stile e conferisce sofisticatezza.
  • simboleggia anche la fine, la morte

IL BIANCO

  • simboleggia l'innocenza e la purezza
  • rappresenta l'inizio, la volontà di avviare qualcosa di nuovo.
  • apporta ampiezza e onestà ad uno spazio, così come la sensazione di pace, guarigione e tranquillità.

IL LILLA

  • nel marketing viene utilizzato con frequenza nei prodotti di bellezza e anti-età.
  • trasmette calma e si associa al mondo femminile.
  • rappresenta il mondo magico e spirituale

L'ARANCIONE

  • nel marketing viene associato all'entusiasmo per gli acquisti, riflette l'emozione e il calore. Ciò nonostante se si utilizza l'arancione intenso può essere associato all'aggressione, pertanto bisogna renderlo delicato, amichevole e confortevole.
  • spinge ad acquistare
  • favorisce le emozioni positive
la psicologia dei colori

IL ROSA

  • simboleggia la meraviglia e la cortesia.
  • nel marketing viene associato al mondo infantile e al romanticismo.
  • è il colore della tenerezza erotica.

In conclusione

Probabilmente molti di voi non si identificano con queste descrizioni, o forse sì. Come dicevamo all'inizio, l'impatto di ogni colore corrisponde spesso alle nostre esperienze. Tuttavia, a livello commerciale e artistico, questi fondamenti sono sempre utili e efficaci. In questa lista mancano diversi colori, come il marrone, il dorato, l’argentato e il grigio. Ci siamo limitati a descrivere quelli che hanno un maggiore impatto su di noi, quelli che nel mondo dell’arte e nel neuormarketing vengono utilizzati con maggiore frequenza e che, quasi senza rendercene conto, decorano le nostre vite, influenzandoci segretamente. Ti è stato utile questo articolo? Leggi anche: Come il colore influenza le nostre scelte Se hai bisogno di una consulenza per la tua comunicazione o per le grafiche della tua attività contattaci